Questo progetto nasce in Italia e, proprio per questo, nella sua fase iniziale vuole diventare un punto di riferimento locale al quale, nel tempo, possano aggiungersi sempre più partecipanti in altre aree d’Europa e negli Stati Uniti. L’idea è partire da un contesto vicino e concreto, in cui ci si possa riconoscere, per costruire gradualmente una rete più ampia di relazioni e opportunità.
Il focus principale dell’iniziativa è volutamente locale, con un’attenzione particolare alla dimensione di singola provincia o area territoriale omogenea. Una scala di questo tipo permette, da un lato, di raggiungere un numero potenziale di utenti sufficiente a generare scambi significativi e, dall’altro, di mantenere la possibilità di incontrarsi anche di persona, e non solo attraverso interazioni virtuali. Per una comunità che vuole produrre effetti reali sul lavoro e sul business, la combinazione di contatti online e relazioni dirette è un elemento essenziale.
Il sito è prima di tutto una comunità di persone. Più è alta la possibilità di interagire in modo personale – incontrarsi, collaborare su piccoli progetti, conoscersi oltre il profilo digitale – maggiore è la probabilità che dalla partecipazione nascano risultati concreti: clienti, partnership, idee condivise, supporto reciproco nei momenti di difficoltà. Per molti professionisti e per la maggior parte delle piccole aziende, l’area di riferimento più naturale resta infatti quella della propria regione o del proprio territorio, dove già esistono contatti, reputazione e conoscenza diretta del contesto.
In questo senso il focus locale non è un limite, ma un vero punto di forza. È più realistico e produttivo rafforzare prima di tutto la propria posizione dove si ha già una presenza: clienti consolidati, reti informali, comprensione delle dinamiche del territorio. Integrando questi elementi con una rete di collegamenti nuova, la piattaforma può aiutare a consolidare ciò che funziona “in casa” e, solo in un secondo momento, a ragionare su una possibile espansione verso altri mercati, quando le basi locali sono state valorizzate al massimo.
Anche quando un’espansione fisica – aprire sedi, muoversi frequentemente, presidiare nuovi mercati – non è immediatamente possibile, il sito può essere utilizzato in modo molto utile per informarsi, confrontarsi e osservare ciò che accade altrove. Scambiare idee con persone che operano in altre regioni o in altri Paesi permette di capire per tempo quali potrebbero essere le tendenze future del mercato. Dal punto di vista commerciale, ad esempio, molte tendenze che si sviluppano negli Stati Uniti arrivano in seguito anche in Europa, talvolta adattate in modo non ottimale: seguirle con un minimo di anticipo può aiutare a prepararsi, invece di subirle.
È comprensibile che in Italia ogni nuova iniziativa venga spesso accolta con una certa diffidenza, nella paura che “ci sia la fregatura”. In questo caso, però, il progetto nasce anche da considerazioni etiche e sociali: il mercato del lavoro è sempre più complesso, e affrontarlo da soli – come singolo professionista o come piccola azienda – può diventare molto faticoso. L’idea di fondo è che una parte di queste difficoltà possa essere ridotta costruendo relazioni, condividendo informazioni e collaborando con altri, invece di rimanere isolati. Se riusciamo a mettere insieme competenze, esperienze e contatti partendo da ciò che è vicino, diventa più facile immaginare anche percorsi di crescita verso ciò che è più lontano.