Questo sito sarà il punto di raccolta e di coordinamento di tutti gli altri siti e iniziative che fanno parte di questo progetto. Non è soltanto una “vetrina”, ma la casa comune in cui convergono le diverse esperienze locali, le proposte dei partecipanti e le connessioni internazionali che nasceranno nel tempo.
Il nome stesso del progetto indica chiaramente gli obiettivi che si vogliono raggiungere e la struttura prevista è pensata per permettere a molte persone e aziende di creare e gestire una rete locale con un’ampia autonomia, all’interno però di un quadro comune semplice e riconoscibile.
L’immagine scelta per presentare è quella di un ponte tra l’Europa e gli USA, con entrambe le parti basate su piloni sicuri, nonostante la età e forma diversa; l’importanza del focus “local first” è rappresentata della base solida e il collegamento dagli archi del ponte che connettono le varie parti; l’immagine è un puzzle perchè il progetto è composto da tante parti che possono essere aggiunte progressivamente.
L’idea è di mantenere un sistema uniforme solo dove serve – per garantire chiarezza, sicurezza e continuità – lasciando la massima libertà nella gestione delle attività locali.
Questo sito è quindi un contenitore di idee, persone e proposte provenienti da contesti anche molto diversi tra loro. L’ampia autonomia organizzativa dei gruppi locali consente di costruire iniziative focalizzate sulle reali esigenze del territorio, sulla disponibilità delle persone a partecipare e sulle caratteristiche specifiche del tessuto economico e sociale di ogni area. In questo modo, ogni nodo della rete può essere diverso, ma resta collegato agli altri da una visione comune.
Le regole condivise che chi partecipa è chiamato a rispettare possono essere paragonate al codice della strada: non mi impongono dove devo andare, ma creano le condizioni per muovermi con sicurezza, senza danneggiare gli altri e senza essere danneggiato. La funzione delle regole non è quella di limitare la libertà, ma di permettere a tutti di esercitarla in modo più sereno ed efficace.
Se il progetto potrà svilupparsi concretamente, sarà fondamentale definire in modo chiaro, soprattutto nelle fasi iniziali, il modello organizzativo di base. Questo serve a evitare che la libertà si trasformi in anarchia o in un caos informale che finirebbe solo per far perdere tempo, energie e fiducia ai partecipanti. Un minimo di struttura condivisa aiuta a proteggere il tempo di tutti e a concentrare gli sforzi su ciò che genera valore.
L’obiettivo è essere il più possibile efficaci, riducendo al minimo le occasioni di perdita di tempo e tutte quelle formalità organizzative che non aggiungono alcun beneficio reale. L’idea guida è semplice: essere amichevoli, facili ed efficienti. Ogni decisione, ogni scelta di funzionamento, sarà orientata a questi tre principi, con l’intento di rendere l’esperienza dei partecipanti fluida e concretamente utile.
In questo momento il sito è ancora una bozza di lavoro, un prototipo aperto che avrà bisogno di continui miglioramenti. Questi miglioramenti non possono che nascere dall’ascolto e dai feedback degli utenti e dei primi partecipanti: le loro osservazioni, critiche e proposte saranno indispensabili per trasformare un’idea in uno strumento che funzioni davvero e che possa durare nel tempo.
Ci auguriamo di poter ricevere indicazioni, suggerimenti e anche segnalazioni di problemi da parte di chi è interessato a questo progetto, così da costruire insieme qualcosa di utile e, possibilmente, anche di bello da utilizzare e da vivere.
Nelle sezioni successive saranno indicati i diversi nomi di siti che potranno essere utilizzati per sviluppare aree specifiche del progetto, ognuna con un proprio focus ma tutte collegate tra loro attraverso questa piattaforma centrale.










